Il Massachusetts Institute of Technology ha realizzato un rivoluzionario sistema per produrre energia solare utilizzando comuni vetri domestici al posto delle costose celle fotovoltaiche al silicio. Questa recente invenzione consiste in un comune vetro su cui viene installato un sottile film costituito da un mix di molecole colorate, ciascuna delle quali è in grado di assorbire la luce in diverse lunghezze d’onda, così da massimizzare lo sfruttamento delle radiazioni.
Sintonizzando i colori ai raggi solari, è quindi possibile controllare il processo per arrivare a raddoppiare l’efficienza dei normali pannelli fotovoltaici oggi in commercio.
Il concentratore solare che deriva da questa scoperta (e la cui realizzazione e introduzione effettiva sul mercato è prevista entro i prossimi tre anni), dovrebbe produrre dieci volte più energia di un normale sistema, a un costo molto più basso.
Presenta inoltre numerosi vantaggi estetici, perché permette di applicare questa tecnologia ai normali vetri di un’abitazione, senza stravolgerne l’aspetto e la struttura.
Già negli anni Settata qualcuno aveva tentato di produrre energia sfruttando la lunghezza d’onda della luce e materiali colorati: purtroppo i risultati non erano stati convincenti, a causa dell’impossibilità di produrre pellicole che fossero stabili nel tempo: oggi il professore Marc Baldo e Shalom Goffri, uno studente del MIT’s Research Laboratory of Electronics, sono riusciti nell’intento.
(Fonte Archilight)
Articoli correlati
- Fotovoltaico: General Electric sulla strada della riduzione dei costi
- Buoni tassi di crescita per il fotovoltaico in Italia: superata la Germania
- L’aereo fotovoltaico Solar Impulse vola all’Air Show di Parigi
- Nel decreto milleproroghe probabilmente posticipata la data per la trasmissione del fine lavori per ottenere gli incentivi massimi del fotovoltaico
- La Regione Puglia realizza gratis il tuo impianto fotovoltaico, parte la sperimentazione
- Fotovoltaico potenziale: l’irraggiamento sulla fascia solare del Pianeta vale a 250GW entro il 2020
- Impianto fotovoltaico sull’autostrada Messina – Palermo
- Gifi critica le stime governative al ribasso del settore fotovoltaico








