La Maison Masùt da Rive, la storica azienda vinicola friulana guidata con forte dedizione e passione dalla famiglia Gallo, annuncia oggi nuove e importanti scelte green che rafforzano gli sforzi in difesa e conservazione dell’ambiente, da sempre valore assoluto della cultura aziendale della Maison.
Il processo di eco-sostenibilità intrapreso sin dalle origini da Masùt da Rive ha, infatti, l’obiettivo di preservare il territorio, valorizzando al massimo le qualità naturali del vino. L’adozione in passato di pratiche green, come la creazione di un impianto solare o semplicemente l’uso di cartucce per la stampa esclusivamente riciclate, ha sostenuto concretamente il progetto della Maison, favorendola anche sul versante economico.
Recentemente Fabrizio e Marco Gallo, i fratelli che guidano Masùt da Rive, hanno individuato nuove soluzioni per garantire e arricchire ulteriormente l’eco-sostenibilità.
La prima importante novità è l’introduzione di uno speciale formato di bottiglia, denominato ‘Goriziana’. La peculiarità di questa nuova elegante bottiglia, è avere l’altezza e il peso minori di circa il 20% rispetto alle altre standard, pur mantenendo le identiche funzionalità. Una dimensione ridotta dei cartoni per la spedizione delle bottiglie permette la riduzione dei costi di spedizione e, indirettamente, anche una diminuzione delle emissioni di CO2 grazie al minore ingombro dell’imballaggio.
Inoltre la Maison Masùt da Rive utilizza cartoni per le spedizioni concepiti senza collanti, 100% riciclabili. La tecnologia di progettazione permette infatti di utilizzare cartoni intelligenti che prevedono l’apertura e la chiusura con un semplice gesto, senza l’uso di alcuna colla da imballo. Il risultato è duplice: risparmio elevato nel tempo di imballaggio e sballaggio, e totale e completo riciclo del prodotto dopo il suo utilizzo che non lascia alcuna traccia di collanti.
Un terzo rilevante cambiamento adottato è l’imbottigliamento con il ‘tappo a vite’. A differenza del classico sughero, la cui estrazione e lavorazione è molto complessa e la riproduzione della pianta molto lenta, il ‘tappo a vite’ ha il pregio di non alterare le proprietà organolettiche del vino, conservando il sapore e il profumo originale, oltre ad avere un costo significativamente minore. Inoltre il riciclo del sughero è decisamente complicato, problema ambientale risolto con l’uso del tappo a vite.
“Gli annunci presentati sono le ultime espressioni del processo di tutela del territorio che è iniziato da tempo e che oggi porta i frutti, anche economici, proprio in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo” afferma Fabrizio Gallo, alla guida di Masùt da Rive insieme al fratello Marco. “Guardando al futuro, in difesa dell’ambiente, stiamo valutando quante più soluzioni possibili, tra le quali anche l’adozione di automobili e mezzi elettrici in genere”.
“Da sempre la nostra famiglia ha mantenuto un legame indissolubile con la terra. E’ stato quindi un processo naturale la scelta di tutte le soluzioni a nostra disposizione per rispettare l’ambiente” conclude Marco Gallo. “E in un periodo di crisi economica, rafforzare gli strumenti di salvaguardia dell’ecosistema e e allo stesso tempo diminuire in maniera consistente alcuni costi di gestione, lo ritengo un risultato rilevante”.
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