L’Europa discute di ambiente e di sostenibilità, di politiche di cooperazione tra Ue e paesi del Mediterraneo: lo fa nell’ambito dell’Assemblea regionale e locale euromediterranea (Arlem) i cui lavori sono cominciati a Bari ieri pomeriggio e si concluderanno stasera. Al forum internazionale che si tiene nell’ex Palazzo delle Poste partecipano rappresentanti di istituzioni sovranazionali e il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che terrà la relazione conclusiva sui temi della desertificazione e i cambiamenti climatici. La plenaria è presieduta dai copresidenti Mercedes Bresso, presidente del Comitato delle Regioni e Mohamed Boudra, presidente della regione Taza-Al Hoceima-Taounate (Marocco) che sta per concludere il proprio mandato e il cui successore sarà eletto proprio a Bari.
I lavori si sono aperti con le due riunioni di coordinamento del gruppo dei 16 partner del Mediterraneo e di quello degli 84 partner degli Stati membri dell’Unione europea, alle quali ha fatto seguito il settimo meeting del Bureau dell’Arlem.
L’iniziativa oggi entrerà nel vivo con la terza sessione plenaria dell’Assemblea sui temi del risparmio delle risorse naturali. Al centro dei lavori, i temi delle energie rinnovabili, del patrimonio culturale e del ruolo delle piccole e medie imprese nello sviluppo delle economie. Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, terrà la sua relazione sul rapporto tra desertificazione e cambiamenti climatici nel Mediterraneo esponendo il suo secondo parere sul tema dopo quello reso a Bruxelles nello scorso mese di giugno. Inoltre saranno esaminate ed adottate altre tre relazioni: la prima riguarda la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale nel Mediterraneo (predisposta da Asim Guzelbey – Turchia), la seconda è incentrata sul ruolo delle piccole e medie imprese nel Mediterraneo (realizzata da Fathallah Oualalou – Marocco), la terza verte sulle energie rinnovabili nel Mediterraneo (a cura di Michel Lebrun – Vallonia). L’Assemblea, oltre a fare il punto sull’attuazione di partenariati e progetti comuni tra le regioni e le città delle tre sponde del Mediterraneo, analizzerà anche le nuove opportunità di cooperazione che si sono aperte con i recenti sviluppi dell’assetto istituzionale di diversi Paesi mediterranei, impegnati in processi di regionalizzazione e di devoluzione di poteri agli enti territoriali. I rappresentati delle città e delle regioni Euro-Mediterranee potranno così condividere buone pratiche messe a punto nell’affrontare le principali sfide legate alla sostenibilità.
(fonte: ANSA)
Articoli correlati
- Parte ‘Mediterre 2012′: in Puglia in mostra la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile
- Lombardia: parte il ‘TIB – Trans Insurbia Bionet’, il corridoio per la biodiversità
- Terra Futura 2011: si parte Venerdì 20 Maggio
- Italia – Costa Rica: accordo di cooperazione sulla lotta ai cambiamenti climatici
- Spiagge d’Autore:domani conferenza stampa a Bari
- Vendola presenta il programma regionale: ambiente e lavoro
- ‘Piemonte chiama MONDO 2010′: le ONG Piemontesi tra cooperazione e solidarietà internazionale
- Regione Puglia: a Marzo tre nuovi distretti; Nautica da Diporto, Edilizia sostenibile, Ambiente








