L’Associazione Nazionale Energia del Vento (ANEV) ha aderito alla iniziativa che la Confindustria insieme al Ministero dell’Interno ‘hanno messo a punto per aiutare gli imprenditori della confederazione degli industriali a combattere e respingere ogni possibile malcostume e a denunciare ogni comportamento contrario al dovuto rispetto della legalità’. L’ANEV in qualità di associazione nazionale dell’eolico, aderente a Confindustria Energia, ha fatto sapere di voler quindi aderire ‘all’iniziativa che permette ancor più di distinguere gli imprenditori Italiani che lavorano e crescono seguendo criteri di rispetto di buone pratiche e della legalità’.
“Da oggi essere nell’ANEV significa avere una ulteriore certificazione di rispettare oltre alle migliori prassi, anche le migliori procedure per evitare possibili intrusioni da parte della criminalità in un settore che, per la sua crescita degli ultimi anni, potrebbe attirare le attenzioni della criminalità” ha dichiarato il Segretario Generale dell’ANEV Simone Togni, “obiettivo dell’ANEV è garantire che si faccia eolico nel rispetto della legalità, del paesaggio e del territorio, e questo i nostri Associati garantiscono”.
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